15 Tattiche Efficaci per Migliorare la Visibilità del tuo sito

15 Tattiche Efficaci per Migliorare la Visibilità SEO del Tuo Sito Nel 2021

Da dove proviene il traffico del tuo sito web?

Se conti sul fatto che le persone ti trovino attraverso una ricerca su Google, l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) deve essere in cima alla tua lista di priorità.

Infatti, non sarai in grado di generare lead per il tuo business se nessuno può trovarti!

Sapevi che il 93% delle esperienze di navigazione su Internet inizia con un motore di ricerca?

E cosa succede dopo che qualcuno fa una ricerca?

Generalmente, il primo risultato su Google ha il 33% di possibilità di essere cliccato.

Ciò significa che se non ti trovi al primo posto nella SERP di Google, hai appena perso un terzo del traffico potenziale.

Ciò che è ancora più sorprendente è che il 75% delle persone non clicca nemmeno sulla seconda pagina dei risultati di ricerca.

La ragione per cui i tuoi competitor ottengono un posizionamento (e quindi una visibilità) migliore della tua, molto probabilmente è che stanno facendo uno sforzo continuativo per migliorare il proprio posizionamento SEO.

Fortunatamente, non è mai troppo tardi per iniziare!

Esistono infatti alcune azioni che puoi implementare subito per aumentare le tue possibilità di ottenere ottimi posizionamenti su Google ed incrementare non soltanto la visibilità del tuo brand, ma soprattutto il traffico qualificato verso il tuo sito.

Quindi partiamo subito!

1. Migliora la velocità di caricamento delle pagine

Il tempo di caricamento delle pagine del tuo sito è importante per alcune ragioni.

Innanzitutto, se la velocità di caricamento del tuo sito è troppo bassa, Google lo capirà, e questo danneggerà i tuoi posizionamenti.

Ma un sito web lento avrà anche un impatto sul modo in cui i tuoi visitatori interagiscono con le tue pagine e, di conseguenza, tali interazioni problematiche danneggeranno anch’esse i tuoi posizionamenti.

La seguente immagine mostra come i tassi di abbandono aumentino sui siti web che contengono pagine molto lente a caricare: 

Abbandono pagine tempo caricamento

Ma cosa si intende per “sito lento?”

Ricerche recenti mostrano che il 40% dei visitatori abbandona una pagina web se essa impiega più di 3 secondi per caricarsi.

Ma il dato ancora più scioccante è che l’80% di quei visitatori non farà mai più ritorno su quel sito.

Questo tipo di situazione è decisamente un problema per i tuoi posizionamenti SEO, perché annientano il traffico verso il tuo sito.

D’altra parte, se le pagine si caricano velocemente, le persone continueranno a ritornare sul tuo sito.

Inoltre, l’algoritmo di Google riconoscerà la popolarità del tuo sito web e “premierà”  di conseguenza i tuoi posizionamenti, dando maggiore visibilità alla tua azienda.

Tutto ciò rende estremamente importante ottimizzare sia la velocità delle pagine che il tempo di risposta del server.

Se vuoi testare la velocità del tuo sito web, esistono degli strumenti online gratuiti quali GTMetrix e Pingdom, che ti permettono di testare la velocità del tuo sito web da diversi luoghi in tutto il mondo.

Se trovi che il tuo sito sia lento, potresti anche controllare il tema installato ed i plugin.

Se invece è il server ad essere lento, potresti valutare la possibilità di spostarti su un nuovo hosting.

2. Realizza contenuti di alta qualità

Quanto spesso aggiorni il tuo sito?

Se non l’hai mai toccato dal giorno in cui l’hai messo online, probabilmente non avrai molta visibilità SEO in questo momento.

Per portare più traffico al tuo sito web ed aumentarne la popolarità, devi fornire ai visitatori una ragione per continuare a tornare.

È fondamentale quindi pubblicare frequentemente contenuti che siano rilevanti rispetto al settore in cui operi e che siano scritti in modo approfondito ed originale.

Un altro fattore che influisce sul tuo posizionamento SEO è il cosiddetto dwell time.

Questa metrica si riferisce a quanto tempo le persone trascorrono sul tuo sito web ogni volta che effettuano una visita.

Se il tuo sito ospita contenuti freschi, ingaggianti ed originali, sarà in grado di tenere i visitatori sulle tue pagine più a lungo, migliorando il dwell time.

I siti web che forniscono contenuti altamente informativi hanno tipicamente un dwell time alto.

Un altro aspetto da considerare:  Google Chrome ha quasi il 45% della quota di mercato dei browser, rendendolo il più popolare al mondo.

Quando gli utenti mettono il sito web fra i preferiti tramite Google Chrome, può aiutare i tuoi posizionamenti SEO.

Quindi, creare un contenuto di alta qualità e pertinente aumenterà le possibilità che il tuo sito web venga inserito nei bookmark dai visitatori.

3. Ottimizza le immagini

Ospitare foto ed immagini è fondamentale all’interno di un sito web.

Tuttavia, devi assicurarti che siano ottimizzate correttamente se vuoi che esse ti aiutino a migliorare la tua visibilità SEO.

In particolare, mi riferisco a fattori quali il formato e la dimensione del file.

Infatti, le immagini molto grandi possono rallentare il tempo di caricamento della tua pagina, il che, come ho già detto, può danneggiare i tuoi ranking.

Quindi il primo consiglio è di ridimensionare o comprimere le tue immagini per renderle ottimizzate per il web.

Puoi anche utilizzare le tue immagini per inserire le tue parole chiave target, nominandole di conseguenza.

Ad esempio, mettiamo che tu abbia un e-commerce che vende prodotti di bellezza.

Invece di nominare un’immagine come “shampoo1”, potreste chiamarla “miglior shampoo per capelli lunghi”. Puoi anche usare strategicamente le parole chiave nel titolo della tua immagine, così come nella didascalia o nella descrizione.

4. Spezza il tuo contenuto utilizzando gli header tag

Gli header sono un altro modo per migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente sul tuo sito web.

Essi infatti spezzano il tuo contenuto e lo rendono più semplice da leggere e maggiormente fruibile.

Inoltre, gli header tag rendono la pagina più attraente, il che è sempre vantaggioso.

Se il tuo sito infatti è un muro di testo, scoraggerà le persone dal leggerlo e dal trascorrere tempo su di esso.

Di conseguenza, i tuoi posizionamenti SEO ne soffriranno.

Se il tuo sito è su WordPress, puoi modificare gli header tag in modo molto semplice:

Heading tag contenuti blog

Quindi, se non li hai ancora implementati all’interno dei conteuti del tuo sito, ti consiglio vivamente di iniziare al più presto.

5. Inizia un blog!

Il blog è ottimo strumento non solo a fini SEO, ma per il tuo business in generale.

Se ben strutturato, è in grado di generare lead e ti aiuta ad aumentare il coinvolgimento sul tuo sito web.

Ma quello di cui la maggior parte delle persone non si rende conto è che avere un blog migliora anche il posizionamento SEO.

Questo perché, come ho già accennato, la produzione di contenuti freschi, aggiornati e rilevanti può condurre le persone al tuo sito web e dare loro un motivo per rimanere sulle tue pagine per molto tempo.

Se riesci a creare una community di lettori fedeli, puoi ottenere quotidianamente molto traffico sul tuo sito.

Inoltre, puoi incorporare nei tuoi post anche gli altri elementi di cui ho parlato finora, quali le immagini e gli header tag.

Altri elementi, quali i link, una ottima leggibilità e l’utilizzo di parole chiave, possono anche essere incorporati nei tuoi post.

Tutto questo ha un impatto positivo sul tuo posizionamento nei motori di ricerca.

6. Implementa dei link in uscita

Ci sono alcune azioni che puoi fare per aumentare la credibilità del tuo sito web.

Nel momento in cui affermi un concetto o un’idea all’interno dei tuoi contenuti, essa avrà ancora più valore se è supportata da altre fonti.

Da qui, l’importanza dei link esterni.

Ecco un esempio che illustra ciò di cui sto parlando, che ho preso da un sito di uno psicologo che pubblica regolarmente sul proprio blog. In un articolo dedicato alla separazione coniugale, lui cita un esperto sul tema, ovvero “Paul Bohannan” includendo il link ad un paper di ricerca che si trova su una rivista accademica molto autorevole.

https://www.paolettapsicologo.com/blog/la-separazione-coniugale-cause-sviluppo-e-fallimento/

Paul Bohannan articolo

Questa pratica di includere link, in particolare dal blog, verso risorse esterne, è fondamentale nella SEO, in quanto Google in questo modo è in grado di riconoscere l’appartenenza del tuo sito ad un settore specifico.

Citando fonti originali e/o autorevoli automaticamente associ il tuo sito ad altri domini importanti, e questo è un segnale molto positivo, non solo per Google, ma anche per gli utenti che navigano il sito.

7. Non utilizzare soltanto contenuti testuali

Il contenuto del tuo sito web non dovrebbe essere costituito soltanto parole scritte.

Oltre alle immagini, delle quali ho già parlato, esistono altri tipi di contenuto che puoi sfruttare per migliorare la tua visibilità SEO.

In particolare mi riferisco a video, slideshow e audio.

Questi 3 formati possono davvero aiutarti a migliorare l’esperienza dell’utente.

Perché?

Innanzitutto, le persone sono sempre più interessate al format video. In base alle classifiche di Alexa, YouTube è il secondo sito più visitato al mondo, preceduto solo da Google, che ne è il proprietario.

Se ci pensi, effettivamente è molto più facile guardare qualcosa che leggere qualcosa.

Ma esiste una vera e propria correlazione diretta tra i video e altri contenuti multimediali presenti sul tuo sito web, e il suo posizionamento SEO.

Tali contenuti infatti possono migliorare drasticamente la quantità di tempo che qualcuno trascorre sul tuo sito web. A seconda della lunghezza dei tuoi video, le persone potrebbero rimanere sulle tue pagine per diversi minuti.

Se ciò accade, aumenterà sicuramente la tua visibilità sui motori di ricerca.

8. Assicurati che il tuo sito sia comprensibile

Tieni sempre a mente il tuo pubblico quando scrivi contenuti sul sito.

Se vuoi che le persone lo visitano e trascorrano tempo a navigarlo, devi utilizzare un linguaggio che tutti possano capire.

Evita sempre il “tecnichese” o il “medichese”  e quando non sei sicuro che il tuo contenuto sia chiaro, fallo leggere ad una persona completamente estranea al tuo settore (oppure ai tuoi genitori/nonni) .

Se questa è in grado di comprendere il testo e riassumertene i concetti principali, allora puoi stare certo che sei sulla strada giusta!

9. Correggi eventuali link rotti

I link rotti possono danneggiare i tuoi ranking.

Inoltre, non è bello quando un link che fornisci ai tuoi visitatori li porta a una pagina non valida.

Puoi usare strumenti come Dead Link Checker per individuare i link con errori sul tuo sito web:

Dead link checker

Puoi usarlo per controllare il tuo intero sito web oppure pagine specifiche.

Se ti iscrivi, puoi anche impostare il tuo account affinchè il controllo avvenga in modo automatico.

Ogni volta che un link va in 404 (il codice che indica, appunto, un link rotto), verrai contattato immediatamente per poterlo sostituire.

Puoi anche usare questo strumento per monitorare altri siti web rilevanti per il tuo settore.

In che modo questa pratica può aiutare la tua SEO?

Beh, se un link punta ad una pagina “rotta”, puoi avvisare il webmaster di quella pagina e chiedergli di sostituire quel link con un collegamento al tuo sito web.

In primis, stai facendo un favore al webmaster facendogli notare un problema sul sito, e già questo potrebbe persuaderlo a farti un favore in cambio.

Questo porterà innanzitutto più traffico al tuo sito web.

In secondo luogo, i link in uscita da altri siti web verso la tua pagina contribuiranno a migliorare anche i tuoi posizionamenti  SEO.

10. Ottimizza il tuo sito per i dispositivi mobili

Come sicuramente saprai, l’uso degli smartphone è in aumento in tutto il mondo.

Sta aumentando così velocemente che ha effettivamente superato i computer e i pc portatili.

Inoltre, oltre il 60% delle ricerche su Google provengono da dispositivi mobili.

A partire da Marzo 2021 Google ha rilasciato un aggiornamento nel proprio algoritmo in base al quale tutti i siti, nuovi e vecchi, vengono stati scansionati ricorrendo al mobile-first indexing.

Il Mobile-First Index è il processo di indicizzazione di un sito web ricorrendo a uno user agent che simula la navigazione da smartphone.

Il tuo sito web deve essere ottimizzato per gli utenti da mobile. Non c’è modo di evitarlo.

Se il tuo sito non è ottimizzato per questo tipo di esperienza, Google è in grado di comprenderlo e, come conseguenza, di penalizzare la tua visibilità fra i risultati di ricerca.

11. Fai uso di parole chiave strategiche

Dai un’occhiata ai componenti dell’algoritmo di Google:

Componenti algoritmo di Google

Le parole chiave giocano un ruolo importante in questa formula.

È importante quindi includere parole che la gente cerca nei tuoi contenuti.

Tuttavia, è importante farlo con parsimonia.

Se esageri nel saturare il tuo sito web di parole chiave, Google se ne accorgerà, e questo avrà un effetto negativo sui ranking.

Le parole chiave dovrebbero essere inserite naturalmente nei tuoi testi.

Includile negli header e anche nelle didascalie delle immagini.

Utilizza anche parole chiave a coda lunga, che sono frasi di tre o quattro parole che generalmente indicano un intento molto preciso.

Per esempio, qualcuno probabilmente cercherà su Google utilizzando solo la parola “smartphone” .

Altri invece, digiteranno la frase “miglior telefono per mandare messaggi”.

Se le parole chiave utilizzate strategicamente nelle tue pagine coincidono con i termini utilizzati dagli utenti su Google, il tuo sito web avrà una maggiore possibilità di posizionarsi più in alto fra i risultati organici.

12. Scrivi title tag persuasivi

Quando si tratta di scrivere il title per i motori di ricerca, la prima cosa che devi sapere è questa… hai a disposizione solo 65 caratteri.

Se li superi, il title tag verrà tagliato. Questo è ciò che vedrai:

Title tag su Google

Fortunatamente, la parte più importante del title tag viene salvata, ma il resto viene tagliato. Quindi fa in modo che sia breve.

Ecco alcuni altri consigli da tenere a mente se vuoi creare title tag degni di clic:

  • Utilizza la parola chiave target in incipit  – Le persone in genere scansionano solo le prime due parole del title tag
  • Rendilo prevedibile. Il title tag dovrebbe condurre l’utente su di una pagina che soddisfa le sue aspettative..
  • Rendilo chiaro. Dal title tag l’utente deve capire immediatamente di cosa tratta la pagina alla quale è associato
  • Rendilo emozionante! Il title tag dovrebbe generare una emozione positiva ed un senso di aspettative nell’utente.

13. Formatta correttamente la tua pagina

Il layout di un sito web moderno deve essere ordinato, chiaro, organizzato e senza fronzoli.

Considera cose come la dimensione dei caratteri e la tipografia.

Utilizza testi colorati, grassetti e il corsivo con parsimonia.

L’utilizzo di punti elenco e checklist rendono facile per i visitatori la scansione dei tuoi contenuti.

Date un’occhiata alla Home Page di SumUp:

SumUp Home Page

SumUp Home Page 2

In primis, il layout è molto pulito.

Ha un’immagine semplice ed ospita una quantità ragionevole di testo.

Il modo in cui il testo è formattato lo rende facile da leggere.

Inoltre, hanno incluso diversi header e sottotitoli all’interno della pagina.

Se il tuo sito web è fitto di immagini, pubblicità, colori e blocchi di testo, può apparire inaffidabile e danneggiare i tuoi ranking.

Un layout ed un design di pagina puliti miglioreranno la tua SEO.

14. Fornisci informazioni di contatto visibili e chiare

Parlando di apparire inaffidabile, hai mai faticato a trovare le informazioni di contatto di un’azienda sul suo sito web?

A me è successo e non dovrebbe mai accadere.

Tutte le tue informazioni di contatto devono essere chiare e ben in vista perché le persone che le stanno cercando le trovino facilmente.

La cosa peggiore che potrebbe accadere è che la gente cominci a segnalare il tuo sito web solo perché hai dimenticato di includere il tuo numero di telefono, l’indirizzo e-mail e la posizione.

15. Incoraggia la condivisione sui social media

Ogni azienda che vuole avere successo nel 2021 deve essere attiva sui social media.

Questo è più o meno risaputo.

Ma quello che non è così noto è che puoi migliorare il tuo ranking SEO se le persone condividono i link al tuo sito web sui social media.

Ti faccio un esempio, prendendo come spunto un sito web dedicato ai pesticidi naturali sul quale hanno implementato una campagna specificamente progettata per aumentare la condivisione sui social media, tramite la realizzazione di una infografica:

Condivisione infografica sui social media

Questa infografica è stata condivisa 1.117 volte in sole due settimane.

Durante quelle due settimane, il traffico organico del sito web è aumentato del 15%.

Di conseguenza, anche i loro posizionamenti SEO sono migliorato.

Immagina i risultati che puoi ottenere incoraggiando la condivisione sui social come parte integrande delle tue attività SEO.

Uno dei modi migliori per farlo è quello di includere le icone di social sharing su tutti i tuoi contenuti.

Dovresti anche condividere tu stessi i link ai tuoi contenuti del sito sulle pagine social ufficiali della tua azienda. 

Infatti, quando i tuoi contenuti (a patto che siano interessanti ed accattivanti) appaiono nel feed delle persone che ti seguono, basta un semplice clic per condividerle. 🙂

Bene, siamo arrivati alla fine!

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